Treccani contro la povertà lessicale: #carino. Ma è anche analfabetismo emotivo

Girovagavo per il Web alla ricerca di qualche articolo interessante da potervi riproporre, quando mi sono imbattuta nel blog di Giovanna Cosenza “DIS.AMB.IGUANDO” e il suo relativo post sulla recente pubblicità condotta dalla ben nota Treccani.

Essendo voi, per la maggior parte almeno, mediatori linguistici e culturali, risulterà interessante una rapida lettura di questo articolo che analizza il così descritto “analfabetismo emotivo” che affligge i giovani italiani nella loro esposizione orale.

Siamo ancora capaci di esternare verbalmente ciò che proviamo?

D I S . A M B . I G U A N D O

Treccani carino

Osservo da anni la povertà lessicale che manifestano molti, specie i più giovani, quando si chiede loro di esprimere cosa provano in un certo momento o rispetto a qualcosa o qualcuno: una vera e propria afasia, connessa alla difficoltà di trovare parole che non siano le solite – una o due al massimo – per esprimere le loro emozioni, i loro sentimenti. È un esercizio che faccio fare spesso in aula, per introdurre una serie di lezioni in cui spiego quanto al contrario sia fondamentale la capacità di mettere in gioco, indurre, stimolare emozioni negli altri per qualunque comunicazione si voglia efficace (in qualunque ambito) e quanto sia dunque fondamentale essere consapevoli

View original post 350 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...