Treccani contro la povertà lessicale: #carino. Ma è anche analfabetismo emotivo

Girovagavo per il Web alla ricerca di qualche articolo interessante da potervi riproporre, quando mi sono imbattuta nel blog di Giovanna Cosenza “DIS.AMB.IGUANDO” e il suo relativo post sulla recente pubblicità condotta dalla ben nota Treccani.

Essendo voi, per la maggior parte almeno, mediatori linguistici e culturali, risulterà interessante una rapida lettura di questo articolo che analizza il così descritto “analfabetismo emotivo” che affligge i giovani italiani nella loro esposizione orale.

Siamo ancora capaci di esternare verbalmente ciò che proviamo?

D I S . A M B . I G U A N D O

Treccani carino

Osservo da anni la povertà lessicale che manifestano molti, specie i più giovani, quando si chiede loro di esprimere cosa provano in un certo momento o rispetto a qualcosa o qualcuno: una vera e propria afasia, connessa alla difficoltà di trovare parole che non siano le solite – una o due al massimo – per esprimere le loro emozioni, i loro sentimenti. È un esercizio che faccio fare spesso in aula, per introdurre una serie di lezioni in cui spiego quanto al contrario sia fondamentale la capacità di mettere in gioco, indurre, stimolare emozioni negli altri per qualunque comunicazione si voglia efficace (in qualunque ambito) e quanto sia dunque fondamentale essere consapevoli

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Italian art & creative culture

Abbiamo più volte ripetuto che la figura del mediatore linguistico non si riferisce solo a quella del traduttore e dell’interprete ma riguarda un concetto più vasto da analizzare. Ed è proprio per questo che scuole come la SSML Gregorio VII hanno istituito corsi trasversali alla mediazione linguistica.

Oggi parleremo infatti del corso “Italian art & creative culture” diretto dalla prof.ssa Adriana Bisirri all’interno della SSML Gregorio VII. Questo corso ha come obiettivo quello di aiutare lo studente universitario che approccia lo studio della mediazione linguistica a comprendere le proprie possibilità di sbocco nel mondo del lavoro. Diviso in vari moduli, le lezioni affronteranno argomenti quali il sottotitolaggio e l’adattamento cinematografico e le relative difficoltà di trasposizione, le varie culture sia nel mondo dei cartoni animati sia nelle tradizionali fiabe e leggende, l’importanza sempre crescente dei social media come canale mediatico e la professione del blogger.

La mediazione linguistica sarà sempre al centro del dibattito in aula ma con connotazioni diverse da quelle usuali. Il focus sarà infatti quello di incoraggiare i giovani a farsi strada in un mondo in continua evoluzione in cui solamente con la propria creatività e con il proprio ingegno si riesce ad arrivare in cima superando quei limiti imposti dalla società attuale.

Italian art & creatve culture - Mediazione Linguistica Talenti

L’Italia è la patria delle invenzioni e dell’arte, ed è quindi nostro dovere mantenere questa caratteristica che fa invidiare il mondo intero. Diamo spago alle nostre passioni e abilità portando risultati gratificanti nelle nostre vite e nella concezione del Bel Pese da parte degli altri paesi europei e non.

Per maggiori informazioni scarica la descrizione del modulo “Italian art & creative culture” cliccando qui o visiona i seguenti video di presentazione montati da alcuni studenti della SSML Gregorio VII.

Miriam Prete